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TAR ROMA: PRESA IN DECISIONE CAUSA IL 26 APRILE

TAR ROMA: PRESA IN DECISIONE CAUSA IL 26 APRILE

ROMA,27.4.2017                                 COMUNICATO STAMPA

Causa Avv. Ugo Morelli contro Comune di Roma + avv. Giglio Antonella +AMA S.P.A, per l’annullamento della nomina ad Amministratore unico di AMA spa

 AMA O NON AMA ? GIGLIO  O MORELLI  ? 

Il giorno mercoledì, 26/04/2017 alle ore 10:30 circa si è svolta presso il TAR (TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DI ROMA) la causa promossa dall’Avv. Ugo Morelli contro Comune di Roma + avv. Giglio Antonella +AMA S.P.A, per l’annullamento della nomina ad Amministratore unico di AMA spa, fatta dal sindaco di Roma, avv. Virginia Raggi, in favore dell’ avv. Antonella Giglio di Varese.

Il collegio giudicante era composto, Presidente Savo Amodio, Relatore Caponigro, Giudice a latere Proietti.

L’avvocato Ugo Morelli, ha impugnato questa nomina, chiedendo annullamento, e pure il risarcimento dei danni,materiali e morali, perché candidato non vincitore della suddetta nomina.

Da notare, un particolare curioso, che mentre la nominata, e beneficiata dal Sindaco di Roma, avv. Antonella Giglio,alla prima udienza del 22/03/2017 si era costituita in causa con la sua autodifesa di avvocato, depositando pure memoria difensiva, invece alla udienza del 26/04/2017, si è auto-revocata, come avvocato di fiducia di se stessa, nominando un suo nuovo difensore, avv. Enrico Lubrano, figlio del noto e famoso principe del foro di Roma avvocato e professore Filippo Lubrano.

Morelli ha dichiarato, fra l’altro,  “mentre il collega Lubrano è figlio del famoso padre, io Ugo Morelli sono figlio del popolo indignato e oppresso, e della comunità dei calabresi di Roma, in quanto Roma, con i suoi circa trecentomila calabresi, è la città più grande della Calabria nel mondo.

L’avvocato Enrico Lubrano nelle sue conclusioni, ha chiesto, fra l’altro, che l’avvocato Ugo Morelli venga condannato dal TAR a una pena esemplare, perché con questa sua causa, ha disturbato, e creato stress al sindaco di Roma ,Virginia Raggi, ( Morelli osserva < alla quale avrebbe anche turbato la tranquillità dei sogni>

Pertanto l’avvocato Lubrano ha depositato una parcella professionale, chiedendo la condanna di Ugo Morelli alla pena esemplare di circa 13.000 euro. Lo stesso Lubrano ha aggiunto che, poiché di questa causa, Morelli contro sindaco di Roma Raggi +AMA S.P.A , ne ha parlato la stampa nazionale, e i vari mezzi di comunicazione, il vero obiettivo di Morelli era quello di diventare visibile, e salire alla ribalta,comunque qualsiasi sarà l’esito della causa, l’avvocato Ugo Morelli ha già vinto, perché il suo vero obiettivo non era la Causa, ma salire alla ribalta.

Morelli, nella sua arringa finale, ha calato la carta vincente, eccependo che la nomina della Giglio è inesistente, oltreché nulla, in quanto la delibera non sarebbe stata pubblicata sull’albo pretorio online del comune di Roma.Difatti,sull’originale depositato al TAR manca la certificazione di pubblicazione sull’Albo Pretorio.

Pertanto, trattandosi di pubblicità costitutiva e non dichiarativa, in assenza della suddetta pubblicazione, tale nomina non è venuta legalmente ad esistere, ha detto Morelli.

Infine, Morelli ha tirato come un calcio di rigore, nei minuti di recupero al novantacinquesimo, esibendo al collegio il verbale n.23 del 10/11/2016 della commissione ambiente del comune di Roma, da cui risulta che il sindaco Raggi non ha portato in commissione nessun curriculum dei candidati,impedendo a Morelli di scendere in campo.

L’avvocato del Comune di Roma, che già si era costituito alla prima udienza del 22/03/2017, sanando cosi qualsiasi eventuale problema di notifiche, sollevato dall’avv.Antonella Giglio alla prima udienza, ha depositato memoria scritta a cui si è riportato.

Morelli, nella sua impugnazione al TAR, ha contestato il Bando, in quanto palesemente illegittimo, e lo nomina della Giglio,anche perché,a suo dire, il suo cv è migliore di quello della Giglio,avendo il Morelli perfino i requisiti specifici e tecnici della nomina a AMA spa.

La causa alle ore 11:45 circa è stata trattenuta in decisione.

Il collegio dei giudici dovrà decidere se sospendere la nomina ad amministratore unico della Giglio, e di conseguenza nominare un commissario pro-tempore.

Altra ipotesi potrebbe essere che il collegio decide sia sulla istanza di sospensione e sia sul merito della causa.

Infine l’avvocato Enrico Lubrano per la Giglio, in subordine ha sollevato l’incompetenza per materia, a decidere del TAR, in quanto, secondo la sua opinione, la causa sarebbe di competenza del tribunale civile ordinario.

Morelli ha replicato, dicendo, fra l’altro, “le controparti hanno paura del TAR, e di questa causa, e cercano di dilatare i tempi della decisione, per sfuggire alla giustizia, che deve essere giusta ed immediata”. “rilevato che l’intero capitale sociale dell’AMA S.P.A è di proprietà del comune di Roma, essendo pure socio unico, ed avendo impugnato una delibera del comune di Roma, che è ente pubblico,la Causa è di competenza del TAR, a cui chiedo di decidere senza guardare in faccia nessuno, in quanto la legge si deve applicare con severità anche contro i poteri forti e colossi economici”.

Morelli ha pure osservato, che nessun attivista o dirigente del m5s gli ha chiesto di ritirare la causa contro il sindaco di Roma e avvocatessa Giglio, quindi vi è stato un consenso implicito all’azione politica di moralizzazione,legalità ed onestà intrapresa dal coraggioso avv. Ugo Morelli, ormai noto come tribuno del popolo.

Da notare che Morelli è un attivista del m5s sin dalla sua nascita, ed è anche responsabile del meetup movimento cinque stelle di Roma-clodio, nonché Direttore resp. del www.corrieredicalabria.com, dicendo che << sulle questione di onestà, moralizzazione e legalità non esiste disciplina di partito, e come giustamente ha detto il senatore Nicola Morra del m5s “noi del m5s sulle questioni legali siamo molto severi contro gli avversari politici, ed a maggior ragione dobbiamo essere molto severi verso noi stessi”.

P.S.: Una riflessione a riflettori spenti. L'avvocato Enrico Lubrano, nel suo discorso dinnanzi al TAR, ha basato esclusivamente la difesa,verbale e scritta, nei confronti di Morelli, difendendo gli Atti amministrativi del Comune di Roma, forse dimenticando che il Comune stesso aveva già un difensore di fiducia nell'udienza, mentre lui invece era l'avvocato della nominata Giglio alla ricca carica di amministratore unico.

Cosa dire ? In sostanza l'avvocato Lubrano nei fatti, anziché difendere la Giglio ha difeso molto bene il Comune di Roma.

Altra riflessione  è quella che la Giglio,con circa € 90'000 percepisce uno stipendio da povera, rispetto allo stipendio di oro del Direttore generale di AMA spa, che sarebbe di circa € 260'000 oltre vari supplementi, che potrebbero fare salire alla assurda cifra di circa € 300'000 (vedi su corriere della sera, Fabrizio Peronaci ).

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