Diminuisci Aumenta Email Stampa

CAUSA UGO MORELLI CONTRO CITTA' METR.AL TAR E POI

CAUSA UGO MORELLI CONTRO CITTA' METR.AL TAR E POI

COMUNICATO STAMPA DEL 26/05/2017

I GIUDICI HANNO DECISO :  Morelli ha subito un danno, ma non è grave e irreparabile.

RAGGI e ZINGARETTI FANNO LE STESSE COSE, STESSI METODI….

CONTRO LA MALAPOLITICA TAR E MORELLI VANNO AVANTI

Il 25/05/2017 è stata depositata la sentenza parziale della causa avv. Ugo Morelli contro Città metropolitana di Roma (Presidente,Sindaca, M5S Virginia Raggi).

La Causa si è svolta dinnanzi al collegio della sez. 2 del TAR di ROMA.

Il collegio giudicante, per una semplice coincidenza, era lo stesso della precedente causa Ugo Morelli contro Comune di Roma + AMA Ambiente S.P.A + Avv. Antonella Giglio.

Il collegio era composto Presidente Antonino Savo Amodio, Relatore Roberto Caponigro, al latere Silvia Martino.

Il ricorrente Ugo Morelli, si è avvalso della sua autodifesa, essendo iscritto dal 1976 all’ordine Avvocati Roma, e nientemeno iscritto all’albo delle magistrature supreme dal 1991, vincitore di un concorso molto difficile.

La città metropolitana è stata difesa dalla propria avvocatura interna, ed in udienza dall’avv.Giovanna Albanese, la quale nella sua memoria ha affermato che trattasi di nomine politiche,fiduciarie ed a discrezione del Sindaco.

Morelli ha risposto < se così fosse verità,sarebbe terribile. Tutte le nomine pubbliche, e negli Enti pubblici e società partecipate,per legge, vanno fatte per avviso pubblico e con criteri oggettivi predeterminati con comparazione dei CV>.

Con questa causa l’avv. Morelli ha chiesto l’annullamento dell’avv. Renato Cozzella a Presidente dell’ente pubblico, Consorzio Lago di Bracciano, che comprende ben cinque comuni del circondario.

Da notare che su questo consorzio del lago vi è una particolare attenzione, in quanto sarebbero arrivati, ovvero stanno per arrivare milioni euro (miliardi lire ) di finanziamenti della comunità europea per costruire una pista ciclabile intorno al lago, ed altre opere turistiche.

Questa Causa è quasi una fotocopia dell’altra causa, sempre dinnanzi al TAR di Roma, tra Ugo Morelli ed il Governatore del Lazio Zingaretti, con la quale è stato chiesto l’annullamento della nomina a presidente dell’ente pubblico parco naturale di Bracciano e Martignano del sig. Lorenzetti, avvenuta, stranamente, per chiamata diretta,e senza selezione pubblica.

Nella causa, relativa al Consorzio Lago Bracciano, come pure in quella di nomina Presidente a Ente pubblico parco Bracciano, a Morelli è stato impedito di candidarsi, cioè di scendere in campo in quanto il sindaco di Roma Raggi, con una decisione molto brillante, ha indetto l’avviso pubblico a fine Luglio 2016, quasi invisibile nel sito della provincia, e dando nientemeno solo sette giorni per presentare le candidature.

Il Presidente di Regione, ha fatto di peggio, ha nominato il SIG. Lorenzetti per CHIAMATA DIRETTA, senza nessuna selezione di candidati.

Morelli a settembre,ritornato a Bracciano, era stato informato dai cittadini della questione, ed ha presentato domanda tardiva di ammissione alla selezione ovvero la riapertura dei termini.

Ovviamente tutte le istanze di Morelli sono state rigettate dal sindaco Raggi e da i suoi funzionari.

Il sindaco Raggi, nonostante il voto contrario del consiglio provinciale di Roma, con coraggio e determinazione, è andato avanti come un carro-armato, nominando Cozzella come Presidente dell’ente.

Anche in questa causa Morelli ha avuto un grande successo al TAR, in quanto il collegio non ha consegnato il cadavere di Morelli ai suoi avversari politici e legali.

Ha mantenuto in campo il tribuno del popolo, giudicando l’’impugnativa ammissibile, procedibile e rilevante ai fini dell’eventuale annullamento della nomina.

I Giudici del TAR, con una decisione che è in contrasto con quella dello stesso TAR sez. 1 quater del 16/05/2017 (ente parco), ha deciso “….. non sembra sussistere un pregiudizio grave ed irreparabile al ricorrente Morelli….”, e pertanto non ha concesso la sospensione di Cozzella dalla carica, rinviando la decisione per l’eventuale suo sfratto alla decisione del merito della causa, ancora non fissato.

“ I Giudici del TAR, ho la sensazione, che anche in questo caso abbiano avuto paura di avere coraggio. – ha osservato l’avv. Ugo Morelli- I Giudici con questa decisione parziale hanno implicitamente affermato che viene rigettata l’istanza di sospensione, perché non vi sarebbe il danno grave ed irreparabile, per come richiesto dalla legge.

Ciò cosa significa? Che vi è il danno per Morelli, in quanto aspira alla carica e gli è stato impedito di concorrere, ossia che vi è il danno contro Morelli e però non è un danno grave.

Cosa significa danno irreparabile? Significa che il danno subito da Morelli qualora venga annullata la nomina di Cozzella, potrà essere risarcito.

Tutto ciò non ha una logica, perché trattandosi di una carica a breve durata, e non sappiamo neanche chi è in realtà il beneficiato Cozzella, e se sia capace di gestire l’Ente Pubblico in questione, ed i notevoli finanziamenti che arriveranno, nel frattempo è già passato quasi un anno, e alla data di decisione del merito della causa avrà finito la durata del suo mandato.

A questo punto sarebbe meglio restituire il lago ed il consorzio ai cittadini di Bracciano, rifare l’avviso pubblico con una reale selezione dei candidati, e sarebbe meglio vista la gravità dei motivi di ricorso, ed anche la motivazione di questa sentenza parziale che il nominato Cozzella valuti se dare spontaneamente le dimissioni, facendosi imitare dalla spericolata ed imprudente sindaca di Roma Raggi>.

ARRIVEDERCI AL CONSIGLIO DI STATO ED ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

< Il secondo tempo della partita si svolgerà al Consiglio di Stato,quale Giudice dei Giudici del Tar, è ovvio che questa decisione non potrà ancora reggere.-Ha concluso Morelli- Mi riservo di valutare se portare la grave questione alla Procura della Repubblica,ma i PM possono non sapere ? Non leggono i giornali ? Non vedono la TV ?>.

Foto