Diminuisci Aumenta Email Stampa

TRIBUNALE PENALE COSENZA: LUNEDI 29 MAGGIO

TRIBUNALE PENALE COSENZA: LUNEDI 29 MAGGIO

COMUNICATO STAMPA DEL 27/05/2017

 

TRIBUNALE PENALE  DI COSENZA: un Giudice donna che non ha paura- Previsto terremoto giudiziario contro distacchi selvaggi di utenze

 

GIP GIUSEPPA FERRUCCI, LUNEDI 29/05/2017 DOVRA’ DECIDERE SE INCRIMINARE COLOSSO NAZIONALE DELL’ENERGIA PER IL DELITTO ART. 331 CODICE PENALE (INTERRUZIONE SERVIZIO DI PUBBLICA NECESSITA’)

 

Cosa è accaduto?

Agli inizi di gennaio scorso, un colosso nazionale dell’energia e gas ha staccato totalmente l’utenza gas ad una famiglia di un paesino, in una zona di montagna sopra  Cosenza, composta da ragazza madre e bambino.

Tale distacco era avvenuto in modo selvaggio, e brutale, senza inviare la lettera, con raccomandata A/R, di costituzione in mora, e di preavviso di distacco.

Da notare che, nel periodo di distacco dell’utenza,  in questo centro di montagna sopra Cosenza la temperatura, di giorno non superava gli zero gradi, e di notte scendeva a meno - 15.

La famiglia era partita da Roma per trascorrere le festività di natale e di fine anno nella propria casa in Calabria, quando è giunta nella casa di montagna ha trovato la casa come un congelatore, non avendo altra possibilità dove dormire sono stati costretti a dormire nella casa – frigorifero.

La famiglia colta da un principio di assiderazione è stata soccorsa dalla guardia medica di turno dott. Luigi Manganaro,e dal maresciallo dei carabinieri Muraca, che hanno gestito bene l’emergenza e portato soccorso.

Su consiglio dei vicini di casa l’utente  telefonava a Roma all’avv. Ugo Morelli, il quale accettava l’assistenza legale, e prontamente si metteva a disposizione della famiglia.

L’avv. Morelli, per conto della assistita, presentava alla Procura della Repubblica di Cosenza una prima denuncia/querela, ipotizzando i reati di interruzione di servizio di pubblica necessità (art. 331 cp), estorsione, in quanto il gestore dell’utenza aveva detto “se non paghi la fattura scaduta, non ti sarà riallacciato il gas”, e altresì il reato di lesioni colpose gravi ecc…

La denuncia veniva assegnata al PM Donato Donatella, la quale motivava che, non essendo interruzione di pubblico servizio, trattandosi di questione soltanto civile e privata, chiedeva ed otteneva dal GIP dott. Greco Giuseppe, l’archiviazione.

L’avv. Ugo Morelli, convinto che non è una questione soltanto civilistica, ripresentava una nuova denuncia–querela, spiegando che si deve ipotizzare invece il reato di interruzione di servizio di pubblica necessità.

Questa seconda denuncia veniva assegnata ad altro PM dott. Cozzolino Francesco, il quale anche lui chiedeva l’archiviazione, non ravvisando un eventuale illecito penale.

L’avv. Morelli, come è notorio, difensore tosto e tenace, non si arrendeva e presentata opposizione a tale richiesta di archiviazione che veniva assegnata al GIP Giuseppa Ferrucci.

A questo punto è successo l’imprevisto,  e la clamorosa decisione del GIP di respingere la richiesta di archiviazione del PM, fissando l’udienza del 29/05/2017 per esaminare e valutare l’ipotesi del grave delitto art. 331cp “interruzione servizio di pubblica necessità”, che nientemeno è punito sino a sette anni di carcere per i responsabili dell’ufficio e dell’azienda.

Il GIP Ferrucci non ha avuto paura di avere coraggio, con questa sua decisione di respingere la richiesta di archiviazione del PM , ha aperto una breccia nella giurisprudenza contraria, a tutela delle famiglie, degli utenti e della parte debole contrattuale contro i poteri forti e dominanti, e contro i colossi economici” – ha dichiarato l’avv. Ugo Morelli- La legge è uguale per tutti, e anche i colossi economici sono uguale ai cittadini davanti alla legge. Faccio notare che la questione del distacco selvaggio delle utenze la sto portando avanti da molti anni, in sede civile, spesso i giudici mi hanno sempre concesso il risarcimento dei danni, invece in sede penale i PM e GIP hanno sempre archiviato, non ravvisando fatti penalmente rilevanti. E’ evidente che quando si fa un distacco di una utenza senza rispettare le procedure di legge, si commette un reato, una specie di tentato omicidio contro famiglie inermi.

Ha proseguito Avv.Ugo Morelli < Dal GIP Ferrucci è partito un segnale molto importante per i magistrati di tutta Italia, nel senso che i giudici devono applicare la legge senza guardare in faccia a nessuno, e che devono pretendere che la legge venga rispettata non solo dai cittadini, ma anche dai gestori delle utenze e dagli stessi Giudici. Difatti a chiunque è capitato nella vita di subire il distacco selvaggio ed illegale della utenza, specialmente della elettricità, e spesso i cittadini non si sono ribellati e difesi. Adesso, qualora l’azienda venga rinviata a giudizio penale si apre una questione che avrà effetti devastanti in tutta Italia, e che porterà a migliaia di richieste di risarcimento danni>.

Ha concluso Morelli < Avviso i cittadini che il termine per chiedere il risarcimento danni è di cinque anni dal distacco della utenza>.

Quali sono le possibilità del GIP ?

1-chiedere al PM di formulare imputazione coatta

2-disporre indagini

3-rigettare opposizione alla archiviazione

 

Rimaniamo in attesa della saggia decisione del GIP Ferrucci….