Diminuisci Aumenta Email Stampa

COSENZA-PORDENONE: PARTITA FINISCE IN TRIBUNALE

COSENZA-PORDENONE:  PARTITA FINISCE IN TRIBUNALE

AVV.UGO MORELLI--Patrocinante in Cassazione e dinnanzi alle Magistrature Superiori-

Via Carlo Mirabello 34-ROMA CLODIO 00195 - P.E.C.:   ugomorelli@ordineavvocatiroma.org

                                            email: morelli.ugo@gmail.com-TEL/Fax  06,99806067

FAX  1782266453 - Cell.3203061809

-----------------------------------------------------------------------------

AL PROCURATORE CAPO della REPUBBLICA COSENZA

AL PROCURATORE FEDERALE

AGLI ORGANI DI GIUSTIZIA SPORTIVA

 

AL PRESIDENTE CONSIGLIO MINISTRI

AL MINISTRO DELLO SPORT

AL PRESIDENTE  FIGC

AL PRESIDENTE CONI

AL PRESIDENTE LEGA PRO

            ATTO DI ESPOSTO ed ISTANZA sequestro cautelare e probatorio del video della intera partita

GIUSTIZIA GIUSTA PER COSENZA CALCIO

Cosenza, una intera città e provincia hanno pianto per gli errori degli arbitri. Il 4.6.2017 erano in 12'000 i tifosi del Cosenza allo stadio.

Oggetto : Partita play off-lega pro- PORDENONE / COSENZA del 31.5.2017

                Partita play off-lega pro- COSENZA/PORDENONE   del 4.6.2017

RICHIESTA ANNULLAMENTO GARE e SOSPENSIONE DELLE FINALI PLAY OFF

Il sottoscritto Avv.Ugo Morelli, nato a Cosenza il 22.5.1950, domiciliato per il presente Atto presso il suo studio legale in Roma, come sopra in indirizzo, in qualità di sportivo e di tifoso del Cosenza calcio, sin da bambino, si ritiene danneggiato dalle conduzioni e decisioni degli arbitri in entrambe le partite, subendo così una ingiusta violazione dei propri diritti soggettivi ed interessi legittimi, tutelati dalla Costituzione e dalla legge vigente.

Peraltro,il legislatore democratico e moderno, ha perfino introdotto il grave delitto di Frode sportiva, per cui è evidente che oggi la giustizia sportiva non è più autonoma da quella ordinaria, Non esiste più il difetto di giurisdizione della Giustizia ordinaria.

La figura dell’Arbitro. Chi è ? Deve essere considerato come Pubblico Ufficiale,ovvero Incaricato di pubblico servizio, in quanto deriva dalla FIGC, che essa deriva dal CONI, che è un Ente Pubblico.

Pertanto, l’arbitro non è semplice cittadino privato, e come Pubblico Ufficiale è sottoposto pure ai rigori della legge ordinaria.

Perché a volte l’arbitro sbaglia ? Si può sbagliare in mala fede, in buona fede, per negligenza, o scarsa professionalità ?

                               PORDENONE / COSENZA del 31.5.2017

Il risultato è stato falsato dal grave incidente,quasi mortale, subito dal giocatore Bachet del Cosenza.  La partita era sullo 0-0 , era al 90’ ormai finita, quando Bachet, pare spinto da avversario, cadeva con violenza per terra, sbattendo fortemente la nuca.

Perdeva conoscenza, ed entrava in un quasi coma, in uno stato di incapacità totale, veniva portato sulla ambulanza, quasi moribondo.

Tutta la squadra del Cosenza, i circa 500 tifosi del Cosenza nello stadio, l’intero stadio, e telespettatori, venivano scioccati ed addolorati dal pericolo di morte di Bachet.

Mentre il giocatore Bachet era in pericolo di vita, sembrava un quasi morto, l’arbitro decideva di fare riprendere la partita, e con un Cosenza ridotto a 10 uomini, avendo esaurito le sostituzioni.

I giocatori del Cosenza erano assenti mentalmente e frastornati, con il pensiero rivolto alla vita del loro compagno e amico, quando al 97’st., a circa 2 minuti dalla fine del recupero, subiva un goal della ingiusta sconfitta.

In altri casi analoghi, l’arbitro ha interrotto la partita (vedi caso Morte Morosini a Pescara..ecc.).

Perché l’arbitro ha fatto riprendere la partita ? Non era un semplice infortunio di scarsa importanza.

Era un incidente quasi mortale !

Tutto ciò premesso e contestato, in relazione alla suddetta partita,

                                              chiede

che, previo sequestro cautelare e probatorio del video della intera partita, che è disponibile presso azienda sportube, che non venga omologato il risultato della partita, e pertanto che venga annullata la partita,con ripetizione della stessa; in subordine la ripetizione della partita dal minuto in cui è avvenuto il grave incidente di Bachet del Cosenza.

Altresì, SOSPENSIONE DELLE FINALI PLAY OFF , ed emissione di ogni altro provvedimento di ufficio opportuno ai fini di giustizia.

                                 COSENZA/PORDENONE   del 4.6.2017

In questa partita di ritorno a Cosenza, la squadra è stata costretta a giocare senza il suo campione e cannoniere Bachet, in quanto ancora non era fuori pericolo, la cui assenza è stata determinante per la mancata vittoria del Cosenza.

GLI ERRORI dell’Arbitro, sono stati devastanti e determinanti contro il Cosenza.

11’minuto p.t. :  azione di goal Cosenza, un giocatore Pordenone,mentre il portiere era per terra, prende con mano la palla ,come per nascondere la palla, e per impedire al giocatore Cosenza di tentare il goal. L’arbitro non concede il rigore evidente.

20’ p.t.: Rigore non concesso a Cosenza, Mendicino è stato spinto alle spalle con violenza e fatto cadere in area di Pordenone.

38’ p.t. : altra azione di goal del Cosenza, gran tiro a rete di Letizia-Cosenza, che viene deviato con un braccio dal giocatore del Pordenone. La palla esce fuori, anziché entrare in rete.

  L’arbitro non concede il rigore evidente.

55’ s.t. : goal regolare annullato a Letizia,  pare segnalazione del guardalinea

69’ s.t. Cavallaro Cosenza è solo davanti la porta, mentre sta per andare a fare goal sicuro, il giocatore del Pordenone gli aggancia il piede e lo fa cadere, impedendo così il goal sicuro.

  L’arbitro non ha concesso il rigore evidente.

In sintesi l’arbitro a Cosenza è stato catastrofico, non concedendo al Cosenza 4 rigori evidenti ed annullando un goal perfettamente regolare.

Tutto ciò premesso e contestato, in relazione alla suddetta partita,

                                     chiede

che, previo sequestro cautelare e probatorio del video della intera partita, che è disponibile presso azienda sportube, che non venga omologato il risultato della partita, e pertanto che venga annullata la partita,con ripetizione della stessa.

 

Altresì, SOSPENSIONE DELLE FINALI PLAY OFF , ed emissione di ogni altro provvedimento di ufficio opportuno ai fini di giustizia.

Chiede di ricevere tutte le comunicazioni di legge, nonché eventuale richiesta di Archiviazione del PM, presso il suo studio legale predetto, anche a mezzo P.E.C.:  ugomorelli@ordineavvocatiroma.org

Altresì, chiede i Provvedimenti di legge, immediati e urgenti, per raccogliere e preservare le prove.

Con riserva di ogni facoltà di legge, e di Memoria aggiuntiva.

Roma,6.6.2017            

               Firmato digitalmente, come da certificati, gestore Lextel spa.

                                                           Avv.Ugo Morelli