Diminuisci Aumenta Email Stampa

CERISANO (CS): FESTIVAL SERRE DAL 3 AL 9 SETTEMBRE

CERISANO (CS): FESTIVAL SERRE DAL 3 AL 9 SETTEMBRE

A Cerisano torna il Festival delle Serre. La XXIV edizione un omaggio alla città di Napoli.

Cultura, musica, emozioni. A Cerisano, solo pochi km da Cosenza, al via la XXIV edizione del Festival delle Serre che dal prossimo 3 settembre e fino a sabato 9 tornerà ad animare il caratteristico borgo delle Serre Cosentine. Il filo conduttore della ormai consolidata kermesse di fine estate sarà quest’anno la città di Napoli, attraverso un programma ricco e originale che spazierà dalla musica jazz alla musica classica, dal cinema al teatro, dalla cultura all’arte partenopea, da sempre una delle più significative e apprezzate realtà del Sud Italia. Sabato 2 settembre alle ore 11.00  a Palazzo Sersale, la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Serre alla presenza del sindaco Lucio Di Gioia. Cerisano, dunque, capitale del Sud. “Grazie alla collaborazione con il comune di Napoli, che fin da subito ha positivamente accolto la nostra idea – ha dichiarato il primo cittadino Di Gioia- il nostro paese assumerà per l’occasione le vesti dello splendido capoluogo campano, attraverso atmosfere tipiche, giochi di suoni e colori, proiezioni, musica, cinema e teatro”. Un crocevia di emozioni che saranno il simbolo di un’edizione che si preannuncia ricca di sorprese, una tra tante, la presenza del primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris che terrà un incontro sul tema “Governare da Sud”. E poi spazio alle innumerevoli attività di contorno, tra le strade ed i vicoli del bel paese. Palcoscenici e “quinte” progettate, allestite e realizzate proprio nelle piazze di Cerisano e in piccoli spazi e luoghi da rimanere incantati. Il vero protagonista, di fatti, non è tanto il Festival e gli artisti che, di anno in anno, si rincorrono. Ma diventa proprio Cerisano, il paese e i suoi abitanti che si trasformano,tutti, in novelli Virgilio per condurre il visitatore alla scoperta di palazzo Sersale, ad esempio. Luogo meraviglioso e scrigno dentro al quale diversi artisti esporranno le loro opere. Tra tutte, manco a dirlo, quella incentrata sulla figura dell'indimenticato Principe Antonio De Curtis, Totò. Omaggio del poliedrico Luciano Molino, che a cinquant’anni dalla scomparsa del mitico attore, riesce ad entusiasmarsi sulla figura geniale, sulla originalità irriverente, spassosa, burlesca del Principe napoletano. Una mostra di disegni e pitture, dal segno grafico evidente e autentico. Ingredienti, dunque, utili alla costruzione di un ponte ideologico che collegherà sin da ora le città del  Sud per un Mezzogiorno d’Italia sempre più protagonista della rinascita culturale, sociale ed economica dell’intero paese. Questi gli obiettivi. Senza dimenticare che, nella stessa settimana, sempre a palazzo Sersale ed in parallelo al Festival, Katia Ricciarelli darà il via a “Cerisanoperafestival”, ovvero una masterclass di lirica con decine e decine di tenori che si alterneranno nelle audizioni e nel casting per due opere importanti. Benvenuto, Festival.




 

di francesco mannarino

Foto