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PADRONI M5S CONTRO AVV.UGO MORELLI: SOTTO PROCESSO

PADRONI M5S CONTRO AVV.UGO MORELLI: SOTTO PROCESSO

TRIBUNALE DI COSENZA- SOTTO PROCESSO I PADRONI DEL M5S

UDIENZA DEL 1.2.2018 ; GIUDICE DOTT.MASSIMO LENTO, Presidente sezione civile, ha trattenuto Causa in decisione.

Processo a porte chiuse, oscurati i giornalisti,fotoreporter, e cittadini.

Si è svolta il 1.2.2018, presso Tribunale civile di Cosenza aula n.15 piano 2, la Causa civile di urgenza, art.700 cpc., promossa dall’avv. Ugo Morelli contro m5s per l’annullamento, previa sospensione della lista dei candidati per l’elezioni del 4/03/2018, e questione di illegittimità costituzione per votazioni naz. senza preferenze, che potrebbe provocare effetti devastanti a catena.

L’udienza è stata tenuta dal Giudice dott. Massimo Lento, iniziata alle ore 11.00 e conclusa alle ore 13.30 circa.

Il m5s, si è costituito in Causa, difeso dagli avvocati Andrea e Paola Ciannavei di Roma e dall’avv.Francesco Volpe di Acri cs, i quali hanno depositato una memoria di ben 30 pagine, per respingere il ricorso Morelli.

Ben TRE avvocati, messi dal m5s, per fermare l’uragano Avv. Ugo Morelli.

Avv.Ugo Morelli, difeso da se stesso, in aggiunta all’avv. Francesco Di Lieto di Catanzaro (avvocato di fiducia del sindacato del CODACONS, di cui è Presidente il noto avv.Carlo Rienzi).

Nel processo si è pure costituito il noto attivista m5s di Rossano CS, avv. Pasquale Catalano, il quale ha depositato atto d’intervento in proprio ed a sostegno del ricorso di Morelli.

Inoltre si è pure costituito un noto attivista, iscritto m5s di Cosenza, Tommaso Infelise, che ha nominato difensore di fiducia avv. Ugo Morelli, a sostegno del ricorso di Morelli.

Gli avvocati del m5s hanno chiesto al Giudice lo svolgimento del processo a porte chiuse, con l’estromissione dei numerosi giornalisti e fotoreporter.

Gli avvocati del m5s hanno sollevato questioni pregiudiziali sulla competenza per territorio per Tribunale di Cosenza, indicando la competenza della sede legale di Roma, nonchè hanno contestato la legittimazione attiva di Morelli, secondo loro sarebbe cessata la materia del contendere, perche le liste sono state già presentate, e perchè Morelli, avendo fatto la causa odierna si è posto da solo fuori del m5s.

Altresì hanno eccepito l’inammissibilità del rito art 700 c.c. perche secondo loro si doveva attivare il rito delle impugnazioni delle delibere delle associazioni di cui art. 23-24 c.c.

Morelli ha respinto con fermezza tutte le eccezioni di procedura di controparte, ed ha fatto osservare al Giudice che il rito art. 23 c.c. era inammissibile, perche non esiste nessuna delibera da impugnare e non si è mai svolta nessuna assemblea.

Morelli ha chiesto l’accoglimento delle conclusioni del proprio ricorso. (vedi appresso).

Il Giudice ha trattenuto la Causa in decisione, dovendo esaminare e studiare gli atti, e le varie questioni giuridiche sollevate dalle parti.

Nel frattempo, questa prima causa, che è una specie di causa pilota, da diversi giorni è seguita da tutta la stampa nazionale e locale, e dalle varie TV, suscitando anche un fermento anche sui Social.

Morelli ha dichiarato “chiedo che la magistratura applichi la legge con fermezza”, ordinando ai responsabili del m5s di ripristinare e  garantire i diritti di democrazia a tutti gli iscritti >.

A margine emerge che la sede legale del m5s è a Roma allo stesso indirizzo dei predetti suoi avvocati.

Inoltre che il m5s è una associazione non riconosciuta, e non ha neppure la PEC, che è un obbligo

di legge, anche per la presentazione delle Liste candidati.

< Se prima forse avrei potuto avere dei dubbi sulla mia estromissione dalla lista online aspiranti candidati, adesso leggendo la memoria di risposta del m5s, e ascoltate le loro difese orali, tramite i suoi tre avvocati, vi è la certezza che la mia estromissione è un illegittimo comportamento dei Capi m5s, in quanto non mi hanno ritenuto idoneo,senza motivazione,ad aspirare al semplice inserimento nella lista online aspiranti candidati. Ciò è un attentato al mio ottimo cv,alla mia lunga professionalità, ed alla libertà di voto e democrazia>, ha dichiarato Ugo Morelli.

< La semplice qualità di iscritto al m5s mi dava il diritto di legge di essere inserito nella lista online aspiranti candidati, in ossequio alla legge vigente e regolamento m5s>.

< Secondo i Capi e Padroni del m5s l’inserimento nella lista online aspiranti candidati non sarebbe un diritto dell’iscritto in automatico, ma loro Padroni avrebbero in riserva il diritto di veto, che sarebbe insindacabile e discrezionale. In passato vari Tribunali hanno già condannato il m5s sulle stesse questioni legali>. < nella Causa sto difendo, oltre me stesso, anche il popolo italiano>.

In riscontro alle numerose richieste dei cittadini e iscritti al M5S, questo sono le richieste del mio ricorso. ……..omissis…. al Tribunale adito perché voglia accogliere le seguenti

                                                   CONCLUSIONI

Con riserva di integrazione e modifica delle presenti conclusioni,

<< Voglia il Giudice adito, contrariis rejectis, impugnata e respinta ogni difesa,richiesta istruttoria, documentazione, e deduzione avversaria, in accoglimento delle pretese della Ricorrente, voglia

ORDINARE, in via di Urgenza e Cautelarecon decreto inaudita altera parte-  ( poiché la gravità della situazione predetta e l’urgenza di dare una tutela immediata e provvisoria alla Parte Lesa, non consentono di potere aspettare l’udienza di comparizione delle Parti), alla Controparte predetta :

previo Annullamento delle votazioni online m5s del 17.1.2018,

1- Immediata SOSPENSIONE LISTE CANDIDATI M5S per CAMERA e SENATO, per il collegio uninominali e PLURINOMINALI di Cosenza e Provincia.

2- INSERIMENTO di Ugo Morelli nella lista candidati m5s  per  CAMERA e SENATO,per il collegio uninominali e PLURINOMINALI di Cosenza e Provincia, ovvero Roma e Provincia, in ossequio alla legge sulle candidature,ed al primo posto delle liste, nominando un Curatore speciale per gli adempimenti.

3-SOSPENSIONE votazioni naz. del 4.3.2018, poiché trattasi di legge incostituzionale,in quanto non si vota con sistema preferenze.

4- RICHIESTA INIZIATIVA di ufficio del PM con art.23 Cod.Civ. per sospensione  esecuzione esito votazione m5s online del 17.1.2018

5-ISTANZA PER ILLEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE della legge vigente per elezioni del     4.3.2018, poiché non si vota con le PREFERENZE, come da precedenti sentenze della Corte Costituzionale, da sollevare di ufficio dalla A.G.

6-Provvedimenti necessari all’eliminazione di ogni altro pregiudizio,di cui in premessa, disponendo il prosieguo del giudizio davanti al Giudice competente per il merito, con riserva per il Ricorrente di ogni azione in ordine al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi.

7- Trasformazione del m5s da  srl/ditta ind.  a partito con statuto e gestione democratica, i cui dirigenti per legge vanno eletti con congresso e votati in assemblea.

NEL MERITO, SI CHIEDE :

1)            Accertare e dichiarare l’Inadempimento contrattuale della Controparte, ed il suo conseguente comportamento illegittimo,con tutte le conseguenze di legge.

 Ai sensi e per gli Effetti di legge, nel MERITO Condannare la predetta Convenuta,in solido con eventuali altri corresponsabili,al Risarcimento di tutti i Danni, ….

-------------------------Mezzi Istruttori -----------------------------------------------

DISPORRE CTU sulla malfunzionamento piattaforma online m5s, usata per votazioni online del 17.1.2018, e per proposte candidature del 2.1.2018.

……Occorrendo, si chiede l'ammissione di Prova Testimoniale,diretta e contraria, sulle predette circostanze,con riserva di indicare i Testi. Omissis….

In Allegato,si depositano gli Atti e documenti,come da indice del fascicolo di Parte.

Cosenza,26.1.2018                     Avv.Ugo Morelli                                                      

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