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COSENZA-PADOVA 2-1 MIRACOLO GARRITANO AL 94'MINUTO

COSENZA-PADOVA 2-1 MIRACOLO GARRITANO AL 94'MINUTO

COSENZA-PADOVA 2-1

Il Cosenza ha vinto al 94’minuto, o meglio negli ultimi 50 secondi dei 4 minuti di recupero,concessi dall’attento arbitro.

Mentre il Cosenza (prima edizione di Braglia) era abituato e recidivo a subire sconfitte e goal dopo il 85’minuto, e perfino nei minuti di recupero, oggi ,con ingresso ritardato in squadra dell’ottimo e sicuro Portiere PERINA, ed utilizzo costante del killer dei portieri BACLET, ha murato la propria porta,ed anzi ha ribaltato il metodo,vincendo alla fine delle partire, usando il metodo antico degli allenatori GIANNI DI MARZIO,ed in tempi antichi di Oscar Montez ( mai recuperato un goal al Cosenza).

Onore,merito e gloria  dei 2 punti in più,mentre la partita era quasi finita sul 1-1, è di un cosentino verace LUCA GARRITANO (nipote del mitico e indimenticabile Garritano, famoso attaccante del Torino in serie A ),che ha fatto un miracolo, truffando ed ingannando la difesa avversaria,fingendosi fermo fuori dell’area, per poi buttarsi come un missile e falco sul cross in area, facendo esplodere tutto lo stadio e l’intera città di Cosenza e provincia, le cui urla di gioia di tutti i cittadini si sono avvertite come un forte terremoto ovunque, nei condomini, per le strade,nei bar….ecc.,cioè come se si fossero disputate due partite,una nello stadio e l’altra per le strade.

Il Cosenza ha inizio partita ha sfiorato il goal con un colpo di testa di Tutino, di poco alto, a portiere battuto. Poi vi è stata una prevalenza del Padova, che ha sfiorato il goal in più occasioni, e solo l’attento Perina ha impedito il goal.

Il Padova è passato in vantaggio su rigore,concesso da arbitro,per avere trattenuto da dietro per la maglia l’avversario,un rigore inutile e sciocco,commesso ancora da un giocatore del Cosenza,come in passato.

Il portiere Perina riesce a impedire al Padova il secondo goal,che sarebbe stato mortale,nel ripresa il Cosenza diventa più aggressivo e convinto, e solo delle ottime parate del portiere del Padova hanno impedito al Cosenza il pareggio, che però arriva su rigore,in quanto Bachet era stato trattenuto per la mano.

La rilevare l’ottima prestazione dell’arbitro, per avere visto due rigori giusti, ma non evidenti,in quanto in mischia in area.

I migliori del Cosenza : GARRITANO,BACHET,PERINA, BAEZ, e Braglia.

Alla fine della partita,vi è stato un simpatico siparietto nella tribuna centrale VIP, quando ormai lo stadio si era già svuotato dal pubblico, alcune moglie di calciatori del Cosenza (vedi foto in basso) si sono trattenute in tribuna a festeggiare la clamorosa vittoria con l’Avv.Ugo Morelli (cosentino doc), arrivato nella notte da Roma, (già Consigliere della Provincia Cosenza, eletto in Cosenza con circa 85% dei voti del collegio ecc.ecc…., e dal cv eccellente,certificato (è al massimo di tutto), che come è noto pure sulla rassegna stampa e su Google, ha fatto tremare i capi del M5S dalla paura e dalla invidia,di cui ne è stata impedita illegalmente la candidatura al Senato,dando invece spazio a taluni sconosciuti,miracolati,arrivati dal nulla).

Rassegna stampa

Dal www.ilsussidiario.net

COSENZA-PADOVA (RISULTATO FINALE 2-1):

GARRITANO REGALA I TRE PUNTI A BRAGLIA

Vittoria all’ultimo respiro per il Cosenza che batte il Padova per 2 a 1: grazie ai sei punti raccolti nelle ultime due partite la squadra di Piero Braglia sale al quattordicesimo posto in classifica lasciando gli euganei in zona play-out. Probabilmente gli uomini di Foscarini, che nel corso del secondo tempo sono rimasti in dieci per l’espulsione di Mazzocco, si sarebbero accontentati volentieri del pareggio, Perisan all’87’ neutralizza il missile da fuori di Palmiero; tre minuti più tardi Tutino sciupa una clamorosa occasione per ribaltare il risultato. Nel recupero arriva l’acuto di Garritano che proprio all’ultimo giro di lancette trova il colpo di testa perfetto facendo esplodere il San Vito, ancora una volta il Padova cede a pochi istanti dal triplice fischio. {agg. di Stefano Belli}

BACLET SFIORA LA DOPPIETTA

Quando mancano non più di dieci minuti al novantesimo Cosenza e Padova sono sempre inchiodate sull’1-1 con i silani che provano a sfruttare l’uomo in più per completare la rimonta e strappare i tre punti. Sarà un finale molto complicato per la squadra di Foscarini che recrimina per il rigore e il rosso contro, apparsi decisamente generosi. Fatto sta che adesso sono gli uomini di Braglia a imporre il loro gioco agli avversari che pensano solamente a difendersi. Come al 69′ quando Baclet dall’altezza del dischetto prova a battere un rigore in movimento, decisivo l’intervento di Capelli e Cappelletti che in due murano il numero 16 del Cosenza negandogli la doppietta personale. Il pubblico del San Vito può essere il dodicesimo uomo in campo per i padroni di casa che ci credono nella possibilità di ottenere il loro secondo successo consecutivo. {agg. di Stefano Belli}

BACLET PAREGGIA DAGLI UNDICI METRI, ESPULSO MAZZOCCO

Al San Vito è ripartita la sfida tra Cosenza e Padova che vogliono allontanarsi dalla zona retrocessione ma solamente una delle due squadre riuscirà nell’intento, al quarto d’ora del secondo tempo il punteggio è di 1-1. I padroni di casa attaccano a pieno organico nel tentativo di pareggiare i conti, al 49′ Bruccini va anche alla conclusione ma il suo destro è troppo debole e centrale per impensierire Perisan che nel primo tempo ha sventato palle gol molto più pericolose di questa. Euganei impeccabili in fase difensiva fino al 57′ quando Mazzocco atterra Baclet dentro l’area: per l’arbitro Marini è chiara occasione da gol, quindi rigore per i silani e rosso per il numero 18 del Padova che rimane in dieci, anche se a rivedere le immagini i dubbi sulla decisione del direttore di gara restano. Dagli undici metri lo stesso Baclet spiazza Perisan e ristabilisce l’equilibrio sul terreno di gioco. {agg. di Stefano Belli}

PERISAN MANTIENE LA PORTA INVIOLATA

Intervallo al San Vito dove si è appena concluso il primo tempo di Cosenza-Padova, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 1 a 0 in favore della formazione di Foscarini che in questa fase del match ha saputo respingere gli assalti dei padroni di casa alla ricerca del pareggio. Garritano e Perisan stanno dando vita a un duello entusiasmante che per adesso vede il portiere di Braglia avere la meglio: con un paio di parate salvifiche l’estremo difensore dei silani ha tenuto a galla i suoi che sullo 0-1 possono ancora rimettere tutto in discussione con un episodio a loro favore. Per questa ragione gli euganei non hanno mai smesso di attaccare anche dopo aver sbloccato la contesa con il rigore di Bonazzoli, ci aspettiamo una ripresa molto combattuta dove saranno i dettagli a fare la differenza. {agg. di Stefano Belli}

BONAZZOLI DI RIGORE

Cosenza-Padova 0-1 alla mezz’ora del primo tempo, al San Vito il parziale è cambiato al 27′ quando Federico Bonazzoli ha trasformato alla perfezione un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Marini per la vistosa e plateale trattenuta di Legittimo ai danni di Cappelletti dentro l’area: il direttore di gara non può far assolutamente finta di nulla e indica il dischetto mostrando anche il giallo al numero 18 di Braglia le cui proteste cadono ovviamente nel vuoto. Niente da fare per Perina che ha provato ad arrivare sul pallone ma Bonazzoli ha battezzato l’angolo giusto portando così in vantaggio la squadra di Foscarini che ora si chiuderà a riccio e cercherà di concedere meno spazi possibili agli avversari, per gli euganei un successo contro una diretta rivale per la salvezza sarebbe di importanza vitale. {agg. di Stefano Belli}

PERISAN SALVA SU TUTINO

È cominciato il match tra Cosenza e Padova che si può considerare a tutti gli effetti uno scontro diretto per la salvezza, al quarto d’ora del primo tempo la situazione vede le due squadre sullo 0-0. Tra le mura amiche del San Vito-Marulla i padroni di casa provano a rompere gli indugi con la conclusione di Garritano che al 9′ prende la mira calciando però malissimo: palla che si impenna e termina sopra la traversa. Un paio di minuti più tardi occasione ancora più nitida per i silani con l’incornata di Tutino a pochi metri dalla porta, decisivi i riflessi di Perisan che con un vero e proprio colpo di reni nega il gol all’attaccante avversario. La risposta degli euganei arriva al 14′ con la punizione dal limite battuta da Belingheri che va direttamente in porta, palla che si infrange sulla barriera. {agg. di Stefano Belli}

FORMAZIONI UFFICIALI

Cosenza Padova sta per cominciare e le due squadre sono pronte a darsi battaglia: la partita di Serie B sta per cominciare, ma prima di leggere le formazioni ufficiali andiamo a scoprire qualche numero sulla stagione delle due compagini. Le due squadre saranno assolutamente agguerrite sul campo dello stadio San Vito e vorranno giungere alla vittoria. Comunque, stando ai numeri non è difficile che la partita finisca con un comune pareggio. Cosenza e Padova hanno fatto quasi gli stessi gol, rispettivamente 11 e 13. I gol subiti sono invece 15 per i calabresi e 21 per il Padova. Le occasioni create favoriscono il Padova che ne ha create 10, il Cosenza solo 8. I tiri del Cosenza sono stati 129 quelli del Padova 151. I passaggi del Cosenza sono il 72% corretti mentre quelli del Padova 74%. Infine, le sanzioni sono simili: 32 per il Cosenza e 35 per il Padova. Adesso però basta numeri, è giunto il momento di pensare al campo: leggiamo le formazioni ufficiali, poi Cosenza Padova avrà inizio! 

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo; Bruccini, Mungo, Garritano; Baez, Baclet, Tutino. Allenatore: Piero Braglia 

PADOVA (4-3-1-2): Perisan; Cappelletti, Capelli, Trevisan, Zambataro; Mazzocco, Pinzi, Pulzetti; Clemenza; Chinellato, F. Bonazzoli. Allenatore: Claudio Foscarini

I TESTA A TESTA

A poche ore dal fischio d’inizio della diretta Cosenza Padova andiamo a vedere che cosa ci riserva lo storico per questo incontro atteso nella 14^ giornata di Serie B. I dati a nostra disposizione infatti sono ben ricchi e ci riportano di ben 18 testa a testa occorsi tra i due club, dal 1962 a oggi e tali statistiche son state registrate in occasione del campionato di Serie B. Complessivamente quindi possiamo contare 6 successi da parte del Cosenza nello scontro diretto e 7 vittorie del Padova con pure 5 pareggi trovati. Ricordiamo che pare ben datato l’ultimo testa a testa messo a bilancio: questo infatti risale alla stagione 1996-1997 della Serie B. Va comunque detto che allora fu successo dei Bruzi all’andata con il risultato di 3-1: al ritorno si pareggiò invece con il risultato di 1-1 in casa dei biancoscudati. (Agg Michela Colombo)

IL PROTAGONISTA ATTESO

Per la partita Cosenza Padova, la cui diretta avrà luogo solo tra qualche ora, abbiamo deciso di mettere sotto i riflettori il numero 1 della formazione patavina, di certo oggi sotto pressione nella 14^ giornata di Campionato. Dopo anche il KO con il Carpi, infatti l’estremo difensore della compagine biancoscudata dovrà fare attenzione a non commettere altri errori: ci riferiamo a Samuele Perisan, portiere classe 1997. Il profilo è certamente giovane ed è arrivato al Padova solo questa estate con la formula del prestito stagionale dall’udinese: l’estremo difensore però non ha subito conquistato l’attenzione del stesso Foscarini. Considerando il suo tabellino infatti leggiamo per l’ex friulano solo tre presenze nel campionato di Serie B, vissute di fila nelle ultime tre giornate di campionato. Va poi detto che però Perisan in tali occasioni ha incassato solo tre reti, chiudendo quindi che un match a specchio intatto. (Agg Michela Colombo)

ARBITRA MARINI

Cosenza Padova sarà diretta dal signor Valerio Marini, arbitro che fa parte della sezione AIA di Roma. Questo direttore di gara nato nel 1982 sempre a Roma potrà avvalersi per questo impegno nella città calabrese della preziosa collaborazione degli assistenti di linea che sono Cipressa e Rossi L. mentre sarà chiamato ad occuparsi di tutte le questioni che competono al quarto uomo il signor Carrione. Il signor Marino in questi primi mesi della nuova stagione agonistica ha diretto complessivamente 5 gare valide per il campionato di Serie B incrociando il Cosenza nella terza giornata ossia nel match perso per 2 a 0 sul campo del Cittadella con 6 cartellini gialli estratti e 2 calci di rigore fischiati. Per quanto concerne il Padova invece questa è la prima direzione stagionale. Infine, dando uno sguardo ai numeri del signor Marini in 5 gare ha estratto 28 gialli, un cartellino rosso per somma di ammonizioni ed ha assegnato 2 calci di rigore.

RISULTATI E PRECEDENTI

Entrando nella diretta di Cosenza Padova, scopriamo che i lupi ci arrivano al meglio: vinto il derby di Calabria contro il Crotone, è arrivata per Piero Braglia la prima vittoria esterna della stagione, dopo appena due pareggi e per il resto solo sconfitte. Il successo dello Scida è stato solo il secondo in tutto il campionato; certo il rendimento del Cosenza non è dei migliori, ma stiamo parlando di una squadra che l’anno scorso ha centrato una promozione a sorpresa e dunque era attesa a un campionato di sofferenza. Se non altro aver spezzato la serie negativa (un punto in quattro giornate) può aver fatto ritrovare un po’ di fiducia persa per strada, e adesso con il fattore campo si può pensare di battere il Padova. I biancoscudati come detto stanno andando leggermente meglio: hanno pareggiato contro clienti scomodi come Cittadella e Spezia e giocato partite importanti lungo la strada, ma soprattutto sono riusciti a vincere ad Ascoli contro una squadra lanciata. Sabato scorso però è arrivata una sanguinosa sconfitta interna contro il Carpi, rivale diretta per la salvezza: Claudio Foscarini dunque vuole ritrovare i tre punti, anche per il Padova i successi stagionali sono due e anche per i veneti il successo esterno ha tardato ad arrivare. Dunque una partita con due squadre che hanno un rendimento praticamente identico, sarà interessante vedere se una delle due riuscirà a venirne fuori con la vittoria.

 

 

 

 

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