Diminuisci Aumenta Email Stampa

COSENZA. LUIGI DI MAIO IN UNA DOMENICA BESTIALE

COSENZA. LUIGI DI MAIO IN UNA DOMENICA BESTIALE

COSENZA, DOMENICA 28.7.2019 , nella città che fu del famoso Prof.Stefano Rodotà,candidato a Presidente Repubblica per il m5s, una brutta data da ricordare per gli iscritti e attivisti del m5s: La giornata della vergona….

Una importante occasione perduta e distrutta per il m5s,nella città di Cosenza e provincia, ove il m5s ha conseguito la più alta percentuale di voti, risultando il primo partito alle politiche nazionali e Europee, per poi sgonfiarsi alle elezioni amministrative, clamoroso è il caso devastante di Rende CS.

LUIGI DI MAIO TIENE ASSEMBLEA POLITICA SEGRETA COSENZA , senza avere inviato i responsabili dei vari meetup m5s di Cosenza e Provincia , con circa 200 persone, selezionate, e raccomandati da Chi ? Sarebbe bene rendere pubblico elenco di questi 200 miracolati,a cui è stato l’onore di vedere e godere dal vivo il Santo Luigi, chiamato Capo politico (termine molto democratico), anche Lui nominato senza un congresso, e perfino lui miracolato da Beppe Grillo e Ditta Casaleggio.

Una assemblea indetta in segreto, senza pubblicità, senza preavvisi e avvisi agli iscritti m5s. Organizzata da Chi e Come ?

Una assemblea, che poteva essere importante per Cosenza e Provincia, però occasione distrutta, male organizzata e male gestita,da dilettanti e incapaci allo sbaraglio.

Peraltro, lo stesso Luigi Di Maio, è in palese incompatibilità politica, come è possibile che in democrazia, Lui , il miracolato, possa essere in realtà il CAPO dei Capi politici di un grande partito, vice Presidente Governo (dico quello nazionale), due volte Ministro,di ministeri incompatibili tra di loro, Sviluppo economico (Imprese-Aziende) e Lavoro (Dipendenti e Operai,Disoccupati).

 

Cosenza che tristezza, Blindato il centro storico,all’esterno della sala conferenze del liceo classico Telesio, quasi più polizia che attivisti m5s.

A nessuno è stato consentito di avvicinarsi alla sala riunioni, perfino i giornalisti (veri rappresentanti del popolo truffato e oppresso),forse considerati soggetti pericolosi, sono stati tenuti lontani dalla Polizia.

 

Una dichiarazione dell’Avv.Ugo Morelli di Cosenza, ivi nato nel Centro storico, e cresciuto nel rione popolare di S.Vito alto.

La sua, una vita da pendolare, tra Cosenza e Roma, dal 1972, quale studente lavoratore dell’INAIL Dir.Gen., che oggi ancora continua da circa 50 anni.

 

< Considero il mio mancato invito alla assemblea politica organizzativa di Cosenza,come un attentato ai miei diritti politici di iscritto e militante da sempre del m5s, e dei diritti soggettivi garantiti dalla Costituzione. Con tale omissione mi è stato perfino impedito di esercitare i miei diritti dell’art.21 Costituzione, cioè quello di opinione,pensiero e critiche costruttive per il bene del m5s, che sembra stia andando velocemente verso l’autodistruzione per asfissia di libertà e democrazia interna.

Avere impedito la mia partecipazione, oltre avere prodotto un grave e irreparabile danno alla mia immagine politica e professionale, è di particolare gravità rilevando che :

1-A Cosenza, nel collegio città, nel passato remoto sono stato eletto Consigliere alla Provincia con oltre 85% preferenze,nel defunto ed antico PSI

2-Sono tuttora responsabile del meetup m5s Amici Beppe Grillo della PreSILA di Cosenza

3- Sono tuttora responsabile del Coordinamento dei meetup m5s di Roma e Provincia, nonché di Anguillara, Bracciano ,Manziana e Roma Clodio ( centro, municipio1).

4-E’ notorio che sono attivista del m5s, da sempre e per sempre, ed iscritto certificato da circa 10 anni, avendo fatto tutte le campagne elettorali.

5-Sulla piattaforma ROUSSEAU sono stato ammesso a presentare mia candidatura, ed a partecipare alla votazione online alle primarie interne per la scelta dei candidati alle Europee scorse.

6- Intendo esercitare il mio diritto di legge e di statuto m5s per presentare mia Candidatura per primarie m5s per scelta candidato m5s a Presidente della Regione Calabria, sarebbe necessario farle pubbliche con votazioni fisiche presso seggi.

7-Intendo mettere a disposizione del Partito e degli iscritti m5s, la mia lunga esperienza di vita, professionale e organizzativa, per elezione a Coordinatore del m5s per Cosenza e Provincia, nonché Coordinatore per la Calabria.

 

Quale è oggi il M5S ? Finalmente è arrivato Di MAIO a Cosenza, in una strana domenica,bestiale, in un caldo pomeriggio del 28 luglio , e gli viene organizzata una assemblea assurda :

 

a-in un orario impossibile dalle ore 12 alle ore 18

b-in giornata,in piena estate, a circa 33 gradi all’ombra, di domenica e luglio.

c-una assemblea pensata male, e peggio organizzata e gestita,una specie di assemblea privata con soli amici intimi selezionati, che ha prodotto in molti iscritti e attivisti m5s incredulità,stupore e costernazione.

 

Eccepisco di non avere ricevuto preavviso e invito per assemblea, per cui essa è Nulla, oltre che vi è violazione dei miei diritti di iscritto al partito da sempre, e dei miei diritti politici garantiti dalla Costituzione. Sono PARTE LESA.
Adesso come giusta reazione ai metodi arroganti e antidemocratici.
Propongo che venga subito eletto un consiglio direttivo per Cosenza e Provincia dalla base degli iscritti m5s, con assemblea fisica in carne e ossa, nonché un comitato regionale .
È indispensabile applicare incompatibilità tra cariche di partito e cariche Pubbliche in Parlamento e Enti pubblici .
Gli attivisti e iscritti m5s alzano la testa contro incapaci e miracolati.
Chi è Avv Ugo Morelli, vedi anche su Google, ma non è tutto….
>

----------------

LA PROTESTA DELL'ING.GUSTAVO COSCARELLI, già candidato m5s a Sindaco Cosenza. 

M5S, Luigi di MAIO a Cosenza, fa rinascere polemiche di attivisti indignati. Una importante riflessione di Gustavo Coscarelli 

< Ecco cosa avrei voluto dire a Di Maio(seconda parte). Avrei,per prima cosa,osservato che il motivo dell’incontro per la “strutturazione territoriale” di M5S era stato del tutto snaturato.Infatti modalità e forme del cambiamento territoriale sarebbero dovute scaturire dal basso attraverso un processo di sintesi degli esiti dei vari incontri territoriali,curato da un’apposita qualificata commissione.Invece la nuova struttura, delineata da pochi(chi ?) e calata dall’alto( come di consueto) era stata già sottoposta al voto sulla Rousseau, conseguendo alte percentuali di consenso da parte di un’esigua quota di partecipanti ( 25.000 circa).!Quale voce hanno avuto simpatizzanti e milioni di elettori?Quanti tra questi hanno cultura e capacità informatiche in una società di anziani con scarso indice di alfabetizzazione informatica? Il territorio lo si conquista se lo si conosce,frequentandolo assiduamente.
Dove possono incontrarsi con periodicità i vari portavoce se non è stato mai concepito uno spazio fisico permanente ?M5S si è fino ad oggi nutrito di protesta, a volte generica e non approfondita nei suoi reali motivi. Ora deve crescere e trasformarsi in una forza qualificata; alle “ parole guerriere “ deve ora aggiungere MERITOCRAZIA,TRASPARENZA,COMPETENZA e CULTURA, qualità di cui pare, ad oggi, abbia quasi paura...! Ecco perché territorialmente siamo ancora perdenti! 

Alla prossima. Gustavo Coscarelli, già candidato a Sindaco M5S di COSENZA-----------------

RASSEGNA STAMPA-da calabriapage.it

COSENZA – Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, è arrivato a Cosenza dove, nell’auditorium “Guarasci” del liceo classico Telesio incontrerà gli attivisti per l’assemblea regionale “Riorganizziamoci Calabria”. Le vie di accesso all’auditorium, nel centro storico della città, sono chiuse e possono accedere solo gli attivisti che si sono accreditati su un forum chiuso giorni fa. L’assemblea è iniziata e secondo alcuni esponenti 5 Stelle, all’interno serpeggiano malumori per le votazioni già espresse sulla piattaforma Rousseau in merito alla riorganizzazione del Movimento. Circa 200, è stato riferito, le persone che stanno seguendo l’assemblea. Ad attendere il leader politico e ministro del Lavoro, un gruppo di lavoratori appartenenti al settore comunicazione, tenuti, assieme ai giornalisti, ad alcune centinaia di metri dall’ingresso. “Certezze per i dipendenti Abramo c.c. Vere tutele e dignità per il mondo TLC”, è scritto su uno degli striscioni esposti dai lavoratori che sperano di incontrare Di Maio.

 

Foto