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LA PRESIDENTE PROVINCIA COSENZA: ROSARIA SUCCURRO

LA PRESIDENTE PROVINCIA COSENZA: ROSARIA SUCCURRO

Donne rivoluzionarie, Rosaria Succurro: la politica dello sport come cultura civile

Lo sport come educazione, salute, coesione e futuro dei territori. È questo il filo che lega le scelte amministrative di Rosaria Succurro, sindaca di San Giovanni in Fiore, presidente dell’Anci Calabria, della Provincia di Cosenza e, da poco, consigliera regionale. Un approccio concreto, costruito nel tempo con investimenti senza precedenti nell’edilizia sportiva, nella formazione e nella promozione delle attività agonistiche, anche nelle aree interne.
L’intensità del suo lavoro è nei numeri: quasi 22 milioni di euro impegnati, come presidente della Provincia, per nuovi impianti e per la riqualificazione di strutture esistenti, dal Pollino alla costa tirrenica e ionica. Interventi che restituiscono spazi alle scuole e ai giovani, che uniscono benessere fisico, prevenzione e inclusione sociale. Fra questi, spicca il progetto da dieci milioni di euro per la realizzazione del Liceo sportivo di Lorica, nel cuore della Sila: un polo scolastico e formativo destinato a diventare riferimento regionale per l’educazione sportiva e la connessione tra ambiente, salute e turismo montano.
Lo stesso metodo è stato applicato, in parallelo, a San Giovanni in Fiore, dove l’amministrazione comunale guidata da Succurro ha investito oltre quattro milioni di euro in infrastrutture sportive, con l’obiettivo di rendere lo sport parte integrante della vita comunitaria. In città è nata la Cittadella dello sport, un complesso moderno e polifunzionale inaugurato nel 2025, pensato per l’attività motoria delle famiglie, per le associazioni locali e per i ritiri delle squadre professionistiche.
Accanto ai nuovi impianti, è stata finanziata la ristrutturazione dello stadio Valentino Mazzola, storico luogo della memoria sportiva cittadina, oggi in corso di riqualificazione per ospitare competizioni professionistiche di calcio e altri sport. Lo sport, nelle intenzioni di Succurro, è una politica pubblica strutturale: uno strumento di crescita civica, di educazione alla disciplina e alla cooperazione, uno strumento di salute e prevenzione, un fattore economico legato al turismo esperienziale e ai grandi eventi.
La strategia ha trovato conferma anche nel riconoscimento istituzionale. Nelle scorse settimane, al Teatro Rendano di Cosenza, la presidente dell’Anci Calabria ha ricevuto il “Premio Nike.Gran Galà dello Sport” alla presenza del presidente del Coni Calabria, Tino Scopelliti, e del numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio, per l’impegno nel promuovere lo sport in territori dove l’attività agonistica e motoria assume valore pedagogico e sociale, oltre che competitivo.
La stessa Lorica, simbolo della Sila, è diventata laboratorio permanente di eventi sportivi di livello nazionale e internazionale: dal canottaggio al nuoto, dal cicloturismo allo sci, fino alla pallavolo e alle discipline invernali. Qui, l’amministrazione comunale ha sostenuto manifestazioni che hanno portato atleti e famiglie da tutta Italia, con ricadute economiche dirette sulle strutture ricettive e sugli operatori locali.
In questa visione, lo sport diventa espressione di una pedagogia civica: educa alla lealtà, all’impegno, alla convivenza, crea relazioni tra generazioni e consolida il senso di appartenenza. Nelle scuole come nelle piazze, negli impianti e nei parchi, la crescita sportiva diventa crescita sociale.
Da presidente della Provincia, Succurro ha fatto dell’impiantistica scolastica una priorità, destinando risorse al completamento delle palestre degli istituti superiori di San Giovanni in Fiore, Castrovillari, Paola, Rende e Corigliano-Rossano, oltre alla riqualificazione di aree sportive all’aperto. I cantieri aperti testimoniano una strategia coerente, che mette assieme visione amministrativa e cultura della salute.
In pochi anni, la Sila e la provincia di Cosenza sono diventate un laboratorio diffuso di sport come bene pubblico, grazie a un lavoro costante che lega educazione, turismo e identità. “Investire nello sport significa investire nelle persone e nella crescita collettiva”, ha detto più volte Succurro, sintetizzando una filosofia che, da Lorica alle scuole di provincia, sta ridefinendo il modo di intendere la politica locale: non più mera gestione dell’ordinario ma strumento per costruire comunità sane e consapevoli.
La sua elezione in Consiglio regionale arriva in questo contesto: come riconoscimento a una pratica amministrativa che, fondata su rigore, empatia e capacità di visione, ha dato risultati misurabili.
La Sila, un tempo simbolo di isolamento, è oggi luogo di crescita sportiva e di civiltà. Ed è un modello, in questo stesso senso, per tutta l’Italia.

di Alessia Morelli

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